Punta a chiudere altre due operazioni entro la fine di quest’anno Finlogic spa, gruppo pugliese che fornisce sistemi integrati di etichettatura per la riconoscibilità e tracciabilità dei prodotti, delistato nel 2024 a seguito di un’opa promossa da Credem Private Equity e dai coinvestitori NB Aurora e PM&Partners sgr.
Lo ha spiegato a MF-Milano Finanza, amministratore delegato, spiegando come discussioni siano già avviate in Italia e Spagna e l’azienda da lui guidata abbia messo nel mirino anche il Portogallo: “i mercati iberici, come quello italiano, hanno piccoli operatori che possono essere aggregati nel progetto di Finlogic, nell’ambito del quale gli imprenditori delle società acquisite mantengono il loro ruolo e vengono valorizzati”.
Questo è stato il caso tre settimane fa di Gráficas Galegas, azienda di primo piano nella produzione di etichette per il settore olio e vino in Spagna, che è stata rilevata al 100% concludendo la prima operazione di m&a all’estero della società di Acquaviva delle Fonti.
L’obiettivo è di arrivare entro quest’anno ad un giro d’affari di 120 milioni di euro, con le nuove acquisizioni, e a raddoppiare il fatturato a 200 milioni nel 2028. Nel 2023 la società ha generato 73,8 milioni di euro di ricavi con 8,8 milioni di ebitda, e 2,9 milioni di liquidità netta.
“Oggi il gruppo è arrivato a un fatturato di oltre 100 milioni rispetto ai 17 milioni di quando, nel 2017, decise di quotarsi e agli 80 milioni raggiunti nel 2022”, continua Natale secondo cui, in prospettiva, la borsa potrebbe rappresentare ancora uno sbocco per Finlogic, sul listino principale (allora quotata all’Euronext Growth Milan). L’ebitda margin 2024 si aggira intorno ai 15 milioni di euro.
Per quanto riguarda le acquisizioni, il gruppo ne ha effettuate quattro durante l’ultimo semestre, investendo 10 milioni di euro. L’ultima in ordine di tempo, non comunicata in modo ufficiale, è quella di Combigraf, azienda tipografica di San Polo di Piave (Treviso), che apporta al consolidato di Finlogic, per quanto concerne i dati relativi al 2023, 5,5 milioni di ricavi con 502,2 mila euro di ebitda e 2,5 milioni di debiti netti.
In precedenza, il gruppo partecipato dal fondo Credem Venture Capital II, Élite ed EltifPlus ha comprato Vignoli Graf srl, società con sede a Forlì, specializzata nella produzione di etichette adesive e cartellini, dedicati al packaging industriale, per l’identificazione del prodotto, a febbraio 2025, e la scorsa estate ha rilevato il 100% dell’Etichettificio il Nastro, azienda di Città di Castello (Perugia) attiva nel campo dell’identificazione automatica tramite codici a barre stampati su etichette e nastri adesivi per applicazioni principalmente nei settori alimentare, cosmetico e farmaceutico.